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Funghi e canapa per sostituire la plastica

In Svizzera un gruppo di studenti di ingegneria ambientale e architettura dell’EPFL ha scoperto un modo per far crescere un materiale biodegradabile. Lo scopo? Sostituire la plastica. L’oggetto della ricerca è il micelio, l’insieme di filamenti costituenti il tallo dei funghi; tale sostanza si può legare in maniera naturale a vari substrati, come la segatura, e la miscela risultante può essere modellata in oggetti come mattoni, pannelli, trucioli di imballaggio e persino mobili. Un’alternativa promettente come eco-materiali perché non solo sono leggeri, economici e facili da realizzare, ma forniscono anche un modo per riciclare i prodotti di scarto e possono essere biodegradati in soli tre mesi.

Oggi sono disponibili online numerosi kit fai-dai-te per la coltivazione dei funghi; tutto ciò di cui si ha bisogno è il micelio, un substrato e un po’ di pazienza. Il primo passo è far crescere le “radici dei funghi” in un ambiente sterile o pastorizzato insieme al substrato a cui si unisce un po’ di farina e acqua. La miscela va poi versata in uno stampo. Dopo una settimana la forma viene cotta a bassa temperatura per bloccarne la crescita e consolidare la forma dell’oggetto. Il risultato è un prodotto leggero, solido e resistente.

Piuttosto che usare un kit di quelli già in commercio, gli studenti hanno creato la loro versione usando il micelio di funghi ostrica locali (Pleurotus ostreatus) e fibre di canapa coltivate nella regione del Giura. In questo modo hanno potuto scoprire come la capacità coibentante del materiale fosse pari a quella di altri materiali isolanti, che potesse resistere al peso di un corpo umano, che fosse in grado di galleggiare e di resistere al fuoco. Sebbene siano necessari ulteriori test, i risultati finora sono molto promettenti e mostrano che le proprietà del materiale sono simili a quelle del polistirolo espanso.

Una speranza per il futuro del nostro pianeta ormai invaso dalla plastica, un progetto che viene proprio dai giovani e dalla loro consapevolezza sulle azioni immediate da compiere per la salvare l’ambiente.

2018-10-31T12:33:04+00:00novembre 27th, 2018|Ambiente, Innovazione|