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FAQ2018-04-26T13:52:46+00:00

La Nostra Offerta per la tua Azienda

La nostre soluzioni per la fornitura gas e luce per la tua Azienda.

FAQ Luce

Significa comprare energia elettrica da b-on. L’energia elettrica è comunque trasportata attraverso la rete di distribuzione locale, proprietaria degli ultimi chilometri di cavi che portano l’energia fino alle mura domestiche e pagata dal fornitore per il servizio di passaggio. b-on, accanto al prezzo dell’energia praticato al cliente, includerà in bolletta anche i costi di trasporto oltre a quelli dovuti al sistema elettrico nazionale.

Perché b-on è un operatore esperto e competente nel mercato dell’energia, che da quando si è costituito mira ad avere un rapporto privilegiato col cliente. E’ per questo che puntiamo ad una riduzione degli oneri di gestione e ad un’assistenza a tutto tondo per venire incontro alle esigenze dei nostri interlocutori.

La fornitura di energia elettrica proseguirà normalmente. Alla data stabilita per l’inizio della fornitura, l’energia elettrica di b-on si sostituirà automaticamente a quella del vecchio fornitore.

No. Per passare a b-on non è necessario alcun intervento tecnico. Il contatore resta sempre lo stesso, di proprietà del distributore, e può essere cambiato solo per sue esclusive necessità. È il Distributore a trasmettere ad b-on i dati di consumo che vengono usati per la fatturazione.

Le tariffe amministrate per i servizi di trasmissione, distribuzione e misura riservate ai clienti domestici comportano attualmente spese differenti in base alla potenza impegnata. Nella sezione “Elettricità” del sito web dell’AEEG www.autorita.energia.it, sono consultabili i dettagli sulle tariffe attualmente previste per i soli clienti domestici.

No. La responsabilità è di chi gestisce la trasmissione e la distribuzione dell’energia elettrica, ovvero Terna per la rete di trasmissione nazionale e il Distributore sulla rete di distribuzione locale.

FAQ Gas

È il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di gas sono concordate tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’energia. Dal 1° gennaio 2003, i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore di gas naturale comprare il gas. Chi esercita questo diritto, entra nel cosiddetto “mercato libero”.

È un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Proprio perché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si sceglie un fornitore differente.

È il tipo di utilizzo cui viene destinato il gas, ad esempio per la cottura dei cibi, per la produzione di acqua calda, per il riscaldamento individuale oppure centralizzato. Questa distinzione è sempre rilevante ai fini del calcolo dell’ammontare del Bonus gas.

SMC è una sigla che sta per “Standard Metri Cubi” ed esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni standard di temperatura (15 C°) e pressione (1.013,25 millibar, cioè la pressione atmosferica).

Il contatore misura il gas in metri cubi, ma nella bolletta i consumi sono fatturati in Smc.

Il parametro PCS esprime il potere calorifico superiore convenzionale ed è differenziato per impianto e per anno termico. Il valore del PCS è indicato in tutte le fatture. Il coefficiente C è il coefficiente applicato su tutte le forniture con Gruppi di Misura non provvisti di apparecchiature per la correzione ai fini tariffari dei volumi misurati dalle condizioni di esercizio alle condizioni standard. Esso è utilizzato per passare dai metri cubi consumati ai metri cubi fatturati. Ricordiamo le fasce di consumo secondo la delibera AEEG ARG/gas159/08

FAQ Pagamenti

Le voci che compongono l’importo della fattura sono:

  • il consumo effettivo o presunto, a seconda che derivi da una rilevazione (lettura) o da una stima;

  • le nuove tariffe di fornitura che sono articolate in una tariffa di distribuzione e una tariffa di vendita.

La fattura che b-on invia ai propri clienti può essere saldata tramite:

  • RID

  • Bonifico bancario IBAN IT 36 P 01005 03002 000000002398 – BNL (GRUPPO BNP PARIBAS)  Agenzia 2 di Perugia

Il termine di scadenza per il pagamento è riportato in fattura, al 20° giorno dalla data di emissione della stessa.

In caso di mancato pagamento viene inviato una lettera di sollecito a mezzo raccomandata A.R. (come previsto da Delibera dell’Autorità per l’Energia e il Gas ARG/elt 04/08, come modificata dalla deliberazione 67/2013/R/COM)). Trascorso il termine di tempo utile al pagamento riportato nella comunicazione, viene avviata la procedura di distacco per morosità.

Puoi contattare il numero di assistenza riportato nella bolletta.

Puoi contattare il tuo commerciale di riferimento o direttamente b-on.

Hai la possibilità di pagare la bolletta domiciliando il pagamento su conto corrente bancario o postale: un modo rapido e senza inconvenienti. L’importo della fattura sarà addebitato direttamente sul conto corrente alla scadenza. Scegliendo la domiciliazione, secondo quanto stabilito dalla delibera 229/01 agli art. 13 e 14, la nostra società provvederà alla restituzione del deposito cauzionale precedentemente addebitato.

La nostra metodologia tariffaria, purtroppo, non prevede agevolazioni. È però compito del Comune nel quale risiede il cliente richiedere al distributore l’applicazione di una quota aggiuntiva alle tariffe per effettuarne la ripartizione agli aventi diritto.

In questo caso è necessario Consultare la Delibera n. 237/00 e successive modifiche e integrazioni, pubblicata sul sito dell’AEEG che ha stabilito la nuova metodologia tariffaria.

Il saldo di una fattura scaduta può essere comunicato mediante la trasmissione della copia della ricevuta di pagamento all’indirizzo mail: servizioclienti@b-on.it oppure al numero di fax: 075 782 64 57.

Qualora il cliente non rispetti tale termine, l’esercente può richiedere al cliente medesimo, oltre al corrispettivo dovuto, la corresponsione degli interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento, così come definito ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213 (di seguito: tasso ufficiale di riferimento) aumentato di 3,5 punti percentuali. 8.2 Il cliente buon pagatore è tenuto al pagamento del solo interesse legale per i primi dieci giorni di ritardo.