800 66 15 66 (rete fissa) 075 78 24 157 (rete mobile)

Attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 18,00, escluso le festività nazionali

Normative ARERA2019-02-20T16:08:16+00:00

NORMATIVE ARERA

A seguire le normative per i settori dell’energia elettrica e il gas.

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), è operativa dal 23 aprile 1997, data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del regolamento di organizzazione e funzionamento. Quale autorità indipendente, regola e controlla i settori dell’energia elettrica e del gas come già previsto dalla legge 14 novembre 1995, n. 481.

Le sue finalità di regolazione sono rivolte al perseguimento delle seguenti finalità:

  • Promozione della concorrenza

  • Promozione dell’efficienza

  • Adeguati livelli di qualità nei servizi in condizioni di economicità e di redditività

  • Fruibilità dei servizi e diffusione in modo omogeneo sull’intero territorio

  • Tutela ambientale

  • Uso efficiente delle risorse

I poteri normativi attribuiti all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) attengono sia alla rete sia all’erogazione del servizio.

PER SAPERNE DI PIÙ

Questa sezione è dedicata alla pubblicazione degli ultimi aggiornamenti normativi erogati e che vengono obbligatoriamente portati all’attenzione del cliente per informarlo.

Per approfondire le normative consulta il seguente elenco:

In applicazione della Delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas n. 223/2016/R/gas “Disposizioni in materia di assicurazione a favore dei clienti finali del gas per il quadriennio 1 gennaio 2017 – 31 dicembre 2020” del 12 maggio 2016 pubblicata sul sito www.autorita.energia.it il 13 maggio 2016 e s.m.i., chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della suddetta Delibera.

La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi: a) i clienti finali di gas metano diversi dai clienti domestici o condominiali domestici dotati di un misuratore di classe superiore a G25 (la classe del misuratore è indicata in bolletta); b) i consumatori di gas metano per autotrazione. Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali. Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet www.autorita.energia.it.

CONTATTI UTILI

http://www.cig.it/assicurazione/

800.166.654

sportello del Consumatore dell’Acquirente Unico per informazioni relative alla copertura assicurativa.

800.92.92.86

assistenza sulla compilazione del modulo di denuncia si sinistro (MDS)

informazioni sullo stato di una pratica assicurativa aperta a seguito di una precedente denuncia di sinistro

inoltro di reclami sull’andamento dell’iter di liquidazione dei danni

Attivo dal Lunedì al Venerdì
09:00 – 12:00 e 14:00 – 16:00

Il servizio viene sospeso in alcuni periodi dell’anno, generalmente coincidenti con periodi di festività o vacanza.

Per richieste di assistenza per la compilazione del modulo MDS o per informazioni sullo stato delle pratiche aperte…

email: assigas@cig.it

fax: 02 720 016 46

Allegati

L’ARERA, a partire dalla Delibera 97/2018/R/com e successivi provvedimenti, ha dato attuazione alle disposizioni in materia di fatturazione e misura a quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2018 (L.205/2017) sia per il settore dell’energia elettrica che per quello del gas naturale.

La informiamo che, ai sensi della Delibera 569/2018/R/com, nel caso di fatture di energia elettrica e gas naturale emesse da b-on srl contenenti la seguente dicitura:

Gli importi per consumi risalenti a più di due anni possono non essere pagati, in applicazione della Legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/17). Per non pagare tali importi, La invitiamo a comunicare tempestivamente la Sua volontà, ad esempio inoltrando il modulo di eccezione della prescrizione allegato alla fattura [indicare numero fattura], ai recapiti di seguito riportati: b-on srl, Viale Giuseppe Meazza 21, 06125 Perugia (PG), fax: 0757826457, mail: contenzioso@b-on.it

utilizzando l’apposito format () potrà far valere agevolmente il proprio diritto alla prescrizione.

Con la delibera 228/2017/R/com,in vigore dal 1 maggio 2017, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (già AEEGSI) ha approvato il “Testo Integrato per l’adozione di misure propedeutiche per la conferma del contratto di fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale e procedura ripristinatoria volontaria (TIRV)” applicabile ai contratti a distanza o negoziati fuori dei locali commerciali del venditore che comprende sia le misure preventive per la conferma del contratto che la procedura ripristinatoria.

b-on s.r.l. ha aderito, con decorrenza 1 maggio 2017, alla procedura prevista dal provvedimento di cui al TIRV con il quale l’Autorità ha introdotto misure per la prevenzione del fenomeno dei contratti e delle attivazioni di forniture di energia elettrica e/o di gas naturale contestati dal cliente, consentendogli di poter accedere ai rimedi offerti dall’applicazione della procedura di ripristino.

Il TIRV, pertanto, mediante un testo ricognitivo e organico, anche con riferimento alle previgenti disposizioni in materia di cui alle deliberazioni 153/2012/R/e 266/2014/R/com, ha permesso ad b-on s.r.l. di adottare misure idonee a prevenire il verificarsi delle ipotesi di mancata acquisizione del consenso da parte del cliente finale.

Dal 1° gennaio 2017 il Testo integrato delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione è stato modificato al fine di promuovere il livello ottimale di potenza impegnata per il cliente. Quest’ultima è il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal venditore (tecnicamente si parla di potenza contrattualmente impegnata). È definita in base alle esigenze del cliente al momento
della conclusione del contratto, in funzione del tipo (e del numero) di apparecchi elettrici normalmente utilizzati.

Modalità per la variazione della potenza disponibile
Per variare la potenza disponibile occorre presentare una richiesta ad b-on, che farà da tramite verso il distributore per quanto riguarda sia la formulazione del preventivo sia la conferma della richiesta di variazione da parte del cliente, se questi accetta il preventivo.

Se la variazione riguarda una fornitura con potenza disponibile, entro i 6 kW, b-on informa direttamente il cliente, all’atto della richiesta, circa i costi e il tempo massimo di esecuzione della prestazione (cosiddetto preventivo rapido). Se il cliente conferma di voler procedere, b-on s.r.l. trasmetterà la richiesta al distributore, il quale dovrà eseguire la prestazione entro il tempo massimo previsto.

Se la pratica richiesta dal cliente non è tra quelle eseguibili tramite preventivo rapido, b-on s.r.l. provvede a trasmettere la richiesta al distributore che, entro i successivi 15 giorni lavorativi, dovrà formulare un preventivo. Se il cliente accetta il preventivo, seguendo le modalità indicate nel preventivo stesso, il distributore esegue la prestazione entro i tempi indicati nel preventivo stesso. b-on s.r.l. provvederà a gestire tutte le richieste nel rispetto delle disposizioni in materia di qualità commerciale del servizio come disciplinate dal TIQE 2016-2023.

Aggiornamento annuale TABELLE TIC 2018

Il Bonus Elettrico è un regime di compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica, sostenuta dai clienti domestici economicamente svantaggiati e/o in gravi condizioni di salute, introdotta dal Governo, con decreto del 2007, con cui ha dato attuazione alla previsione di adozione di misure di tutela a favore di clienti vulnerabili contenute nelle direttive europee 2003/54/CE e 2003/55/CE.

Bonus per disagio economico

Che cos’è il bonus per disagio economico e chi può richiederlo?
Il Bonus per disagio economico può essere richiesto: da tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica che appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a € 8.107,50 (o ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a € 20.000,00).

Chi può richiedere il bonus per disagio economico?
Il Bonus per disagio economico può essere richiesto: da tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica che appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a € 8.107,50 (o ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a € 20.000,00).

Ogni nucleo famigliare, che abbia i requisiti, può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.

Come si richiede il bonus per disagio economico?
La domanda va presentata presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (ad esempio il CAAF) utilizzando gli appositi moduli.
Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni su:

  • Residenza
  • stato di famiglia
  • caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (tieni a portata di mano una bolletta)
  • documentazione ISEE

I moduli sono scaricabili al seguente link: https://www.arera.it/it/bonus_sociale.htm

Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus per disagio economico?
Il bonus per disagio economico è riconosciuto per 12 mesi. Se ne può chiedere il rinnovo circa un mese prima della scadenza dell’agevolazione in corso (se, ad esempio, il periodo di agevolazione va dal 1-1-2018 al 31-12-2018, il rinnovo deve essere presentato nel mese di novembre 2018 al fine di garantire la continuità dell’erogazione), nel caso in cui le condizioni di disagio economico persistano.
Ogni variazione del reddito o del nucleo familiare non varia l’importo del bonus durante i 12 mesi di godimento. Un aumento o una diminuzione del reddito o del numero dei componenti potrà, eventualmente, incidere al momento del rinnovo della domanda per ottenere il bonus.
Nel caso in cui vi sia un cambio di residenza durante il periodo in cui è già attivo il bonus elettrico, il cittadino deve recarsi presso il nuovo Comune (CAF) di residenza presentando il modulo di variazione di residenza. Il bonus verrà trasferito in continuità sul nuovo contratto di fornitura elettrica fino alla scadenza originaria del bonus stesso.

Bonus per disagio fisico

Che cos’è il bonus per disagio fisico e chi può richiederlo?
È la compensazione riconosciuta ai clienti domestici nel cui nucleo familiare sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la loro esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica.

Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus per disagio fisico?
Il bonus sociale per disagio fisico, viene riconosciuto fin quando sussiste la necessità di utilizzare le apparecchiature, senza interruzioni e senza necessità di rinnovo in assenza di variazioni.

Come si richiede il bonus per disagio fisico?
La domanda va presentata presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (ad esempio il CAAF) utilizzando gli appositi moduli.
Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni su:

  • Residenza
  • stato di famiglia
  • caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (tieni a portata di mano una bolletta)
  • certificazione della ASL

I moduli sono scaricabili al seguente link: https://www.arera.it/it/bonus_sociale.htm

Chi ha diritto al bonus per disagio economico può avere diritto al riconoscimento anche di quello per disagio fisico? Se il cliente domestico ha ottenuto il riconoscimento del bonus per disagio economico ed in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

Cosa accade in caso di cambio fornitore o delle condizioni economiche del contratto di fornitura? Il bonus continuerà ad essere riconosciuto in bolletta dal nuovo fornitore, senza interruzioni, fino al termine dei 12 mesi mentre, per chi ha ottenuto il bonus sociale per disagio fisico, fino a quando sussisterà la necessità di utilizzare le apparecchiature, senza interruzioni e indipendentemente dal fornitore scelto.

Il Bonus Gas è la compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale riconosciuta a quei clienti domestici che risultino in condizioni di disagio economico.

Chi ne ha diritto?
Hanno diritto al bonus sociale gas tutti i clienti domestici che hanno un contratto di fornitura di gas naturale nel luogo di residenza, un misuratore di classe non superiore a G6, che appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a € 8.107,50 (o ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a € 20.000,00).

Il bonus può essere riconosciuto solo per i clienti titolari di forniture servite da gas naturale trasportato da reti di distribuzione.

La compensazione è riconosciuta sia ai clienti che hanno stipulato un contratto di fornitura individuale cd. clienti domestici diretti“Il cliente domestico diretto è il cliente che è direttamente titolare di un contratto di fornitura di gas naturale, ovvero di fornitura individuale per l’abitazione, a carattere familiare, di residenza.”, sia ai clienti che utilizzano impianti condominiali i cd. clienti domestici indiretti“Il cliente domestico indiretto è il cliente che non è direttamente titolare di un contratto fornitura di gas naturale per l’abitazione di residenza ma utilizza per i propri usi domestici un impianto a gas naturale di tipo condominiale nel caso di fornitura centralizzata. In tal caso il richiedente il bonus non deve essere necessariamente l’intestatario della fornitura centralizzata.”.

Il bonus gas può essere riconosciuto anche a quei soggetti titolari sia di una fornitura individuale (ad esempio: per l’acqua calda e la cottura cibi) sia di una fornitura centralizzata (ad esempio per il riscaldamento), purché il richiedente sia in possesso dei requisiti per l’accesso.

Come si richiede il bonus?
La domanda va presentata presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (ad esempio il CAAF) utilizzando gli appositi moduli.

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni su:

  • Residenza
  • Stato di famiglia
  • Caratteristiche del contratto di fornitura di gas naturale (dati presenti in bolletta)
  • Documentazione ISEE

I moduli sono scaricabili al seguente link: www.arera.it/it/bonus_sociale.htm

Qual è il valore del bonus sociale gas?
Gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

Il valore del bonus è aggiornato annualmente da ARERA.

Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus?
Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Se ne può chiedere il rinnovo circa un mese prima della scadenza dell’agevolazione in corso (se, ad esempio, il periodo di agevolazione va dal 1-1-2018 al 31-12-2018, il rinnovo deve essere presentato nel mese di novembre 2018 al fine di garantire la continuità dell’erogazione), nel caso in cui le condizioni di disagio economico persistano.
Ogni variazione del reddito o del nucleo familiare non varia l’importo del bonus durante i 12 mesi di godimento. Un aumento o una diminuzione del reddito o del numero dei componenti potrà, eventualmente, incidere al momento del rinnovo della domanda per ottenere il bonus.

Cosa succede in caso di cambio del venditore di gas naturale?
In caso di cambio del venditore o del tipo di contratto (ad esempio si passa da un contratto dal mercato di maggior tutela ad uno nel mercato libero), il bonus continua ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto.

Per maggiori informazioni consulta il sito www.arera.it

In adempimento degli obblighi previsti dalla deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico 18 novembre 2008, ARG/com 164/08, si provvede a pubblicare l’informativa ai sensi dell’art. 13 del Decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

L’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico con la deliberazione del 18 novembre 2008, ARG/com 164/08 (il provvedimento è disponibile sul sito dell’Autorità www.autorita.energia.it) ha avviato un’indagine sulla qualità delle risposte telefoniche fornite ai consumatori dai call center commerciali delle maggiori aziende fornitrici di energia elettrica e di gas, strumentale all’esercizio dei poteri conferiti dalla legge del 14 novembre 1995, n. 481.

In particolare, l’indagine sulla soddisfazione dei clienti si svolgerà richiamando un campione di clienti che si sono rivolti al call center.

I risultati dell’indagine saranno resi pubblici in forma anonima, nel rispetto dei profili di riservatezza indicati dal Garante della Privacy.

Ciò premesso, ai sensi del Decreto legislativo n. 196/2003, il trattamento delle informazioni che La riguardano sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Pertanto, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto legislativo n. 196/2003, Le forniamo le seguenti informazioni:

  • alcuni dati connessi alla Sua chiamata al call center, indicati nel successivo punto 2, da Lei spontaneamente forniti all’esercente, verranno trattati temporaneamente, anche elettronicamente, nella misura strettamente necessaria per lo svolgimento dell’indagine demoscopica che l’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico condurrà al fine di accertare la qualità dei servizi telefonici e, in particolare, la soddisfazione e le aspettative dei clienti dei servizi di energia elettrica e gas che si sono rivolti ai call center, in relazione alle risposte ricevute dagli operatori;

  • i dati sottoposti al trattamento di cui al precedente punto 1 riguardano: il nome della persona che ha parlato con l’operatore del call center, l’indicazione del titolare del contratto di fornitura a cui si riferisce la chiamata, il servizio a cui si riferisce la chiamata (elettrico, gas o entrambi), il motivo, la settimana e la fascia oraria della chiamata, il recapito telefonico, così come risultanti dai dati in possesso dell’esercente e relativi al rapporto contrattuale instaurato o da instaurare;

  • qualora Lei fosse richiamato ai fini dell’effettuazione dell’intervista telefonica, e vi acconsentisse, i dati acquisiti nel corso della stessa saranno anch’essi oggetto di trattamento; resta salva la possibilità di non rilasciare la suddetta intervista telefonica. In tal caso l’indagine proseguirà nei confronti degli altri soggetti facenti parte del campione;

  • il titolare del trattamento dei dati è la Direzione Consumatori, Conciliazioni ed Arbitrati dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, con sede in Milano, Piazza Cavour n. 5; il responsabile del trattamento dei dati è la società IZI S.p.A.;

  • in ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 7 del Decreto legislativo n. 196/2003 e, in particolare, potrà chiedere di conoscere l’esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarla; potrà ottenere senza ritardo la comunicazione dei medesimi dati e della loro origine, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l’aggiornamento, la rettificazione ovvero l’integrazione dei dati; inoltre, ha diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che la riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; tutti i diritti indicati dal citato art. 7 del Decreto legislativo n. 196/2003 potranno essere fatti valere indirizzando formale richiesta a:

    Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico Direzione consumatori, Conciliazioni ed Arbitrati piazza Cavour 5 – 20121 Milano.

    e-mail: consumatori@autorita.energia.it

    fax: 02 65565 230

    Per ulteriori informazioni sulle finalità perseguite dall’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico La invitiamo a visitare il sito web www.autorita.energia.it.

    Cancellazione dei dati utilizzati ai fini dell’indagine: l’Autorità, al termine dell’indagine provvederà a cancellare tutti i file dati resi disponibili dalle imprese di vendita.

Con riferimento a quanto previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009, si riportano di seguito le informazioni sulla composizione del Mix Medio Nazionale di Fonti Primarie utilizzate per la produzione di energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano negli anni 2015 e 2016 (secondo quanto pubblicato dal Gestore dei Servizi Energetici – GSE) e la composizione del Mix Energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica venduta dall’impresa negli anni 2015 e 2016.

Composizione del mix energetico nazionale utilizzato per la produzione di energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nei due anni precedenti.
Fonti primarie utilizzate 2016 *
Valori espressi in %
2017 **
Valori espressi in %
Fonti rinnovabili 38,85 36,60
Carbone 15,47 13,75
Gas Naturale 37,97 42,34
Prodotti petroliferi 0,79 0,75
Nucleare 3,78 3,68
Altre fonti 3,14 2,88
Composizione del mix energetico utilizzato per la produzione di energia elettrica venduta da B-On nei due anni precedenti.
Fonti primarie utilizzate 2016 *
Valori espressi in %
2017 **
Valori espressi in %
2018 ***
Valori espressi in %
Fonti rinnovabili 0,00 2,69 100,00
Carbone 0,00 21,04 0,00
Gas Naturale 0,00 65,29 0,00
Prodotti petroliferi 0,00 1,14 0,00
Nucleare 0,00 5,42 0,00
Altre fonti 0,00 4,43 0,00
*dato consuntivo   **dato-pre-consuntivo   ***Mix approvvigionato venduto rettificato da B-On

Il Ministero dello Sviluppo economico, anche avvalendosi del GSE e di Terna, e il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, anche avvalendosi di Ispra, individuano e indicano sui propri siti Internet i principali riferimenti, compresi documenti, siti Internet o numeri verdi di istituzioni qualificate, recanti informazioni sull’impatto ambientale della produzione di energia elettrica, nonché informazioni utili per la promozione, da parte dei clienti finali, di azioni finalizzate al risparmio energetico.
Il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, anche avvalendosi, rispettivamente, del GSE e di Ispra, sviluppano e diffondono i risultati di studi volti alla valutazione dell’impatto ambientale della produzione di energia elettrica, in cui si tiene conto anche dell’«analisi del ciclo di vita» e dei «costi esterni».

Collegati al sito dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per visualizzare l’Atlante dei diritti del consumatore di energia: una guida on line con domande e risposte per orientare i consumatori di elettricità e gas nel mercato dell’energia e per far conoscere le garanzie e le tutele definite dall’Autorità.

http://www.autorita.energia.it/atlante/

In ottemperanza alle previsioni di cui all’articolo 17 dell’Allegato A alla deliberazione 258/2015/R/com del 29.05.2015 (TIMOE – Testo integrato morosità elettrica) e all’art. 20 dell’Allegato A alla deliberazione n. 99/11 del 21.07.2011 e ss.mm.ii. (TIMG – Testo integrato morosità gas), desideriamo fornirLe alcune informazioni utili relative a:

  • tempistiche e modalità per la costituzione in mora in caso di mancato pagamento della fattura;

  • indennizzi automatici previsti a favore del Cliente in caso di mancato rispetto dei termini e delle modalità per la costituzione in mora.

Tempistiche e modalità per la costituzione in mora

Qualora il Cliente non provveda al pagamento della fattura gas naturale e/o energia elettrica, il Fornitore può inoltrare al Distributore la richiesta di sospensione della fornitura del punto di riconsegna/prelievo (PdR/POD). Tale richiesta deve essere preceduta da un’apposita comunicazione al Cliente (cd. comunicazione di costituzione in mora, da inviarsi tramite raccomandata e/o posta elettronica certificata – PEC (nel caso di persone giuridiche), con la quale viene intimato il pagamento della fattura entro un termine (cd. termine ultimo di pagamento comunque non inferiore a:

  • 15 giorni solari dall’invio al Cliente della raccomandata;

  • 10 giorni solari dal ricevimento, da parte del Fornitore, della ricevuta di avvenuta consegna della PEC;

  • 20 giorni solari dall’emissione della raccomandata, nei casi in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio. Il Fornitore, in tale ipotesi, dovrà consegnare la comunicazione al vettore entro massimo 3 giorni lavorativi dalla data di emissione.

Per evitare o interrompere la procedura di sospensione il Cliente dovrà documentare l’avvenuto pagamento mediante l’invio di copia del relativo bollettino di pagamento via e-mail o a mezzo fax all’indirizzo o al numero indicati nella comunicazione di costituzione in mora.

Decorsi ulteriori 3 giorni lavorativi dal termine ultimo di pagamento indicato nella comunicazione di costituzione in mora, il Fornitore, permanendo lo stato di morosità, potrà inoltrare al Distributore la richiesta di sospensione che, nel caso dell’energia elettrica – in caso di cliente connesso in bassa tensione e qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore – potrebbe essere preceduta dalla riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile per un periodo massimo di 15 giorni.

Al Cliente moroso può essere richiesto il pagamento dei corrispettivi per la sospensione e la riattivazione della fornitura/riduzione di potenza, nel limite dell’ammontare previsto dall’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI).

Le tempistiche per la costituzione in mora possono essere ridotte nel caso in cui il Fornitore nei 90 giorni successivi all’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità invii al Cliente una nuova comunicazione relativa a fatture non contemplate nel precedente sollecito.

In questo caso, il termine ultimo di pagamento non potrà essere comunque inferiore a:

  • 7 giorni solari dall’invio al Cliente della raccomandata;

  • 5 giorni solari dal ricevimento da parte del Fornitore della ricevuta di avvenuta consegna della PEC;

  • 10 giorni solari dall’emissione della comunicazione nei casi in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata.

Il Fornitore, in tale ipotesi, dovrà consegnare la comunicazione al vettore entro massimo 2 giorni lavorativi dalla data di emissione.

Il termine per l’invio della richiesta di sospensione al Distributore non potrà invece essere essere inferiore a 2 giorni lavorativi decorrenti dal termine ultimo di pagamento indicato nella comunicazione di costituzione in mora.

Indennizzo automatico per mancato rispetto dei termini/modalità per la costituzione in mora

Nel caso in cui il Fornitore non rispetti le disposizioni sui termini e modalità per la costituzione in mora e proceda ugualmente alla sospensione della fornitura per morosità o alla riduzione di potenza, dovrà riconoscere al Cliente, direttamente o in occasione della prima fattura utile, un indennizzo automatico di importo pari a:

  • 30,00 Euro, nel caso di mancato invio della comunicazione di costituzione in mora;

  • 20,00 Euro nel caso di mancato rispetto delle tempistiche di cui sopra.

Nei casi suddetti, al Cliente non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o alla riattivazione della fornitura.

Riferimenti normativi

Gas Naturale: Allegato A alla deliberazione n. 99/11 del 21.07.2011 e s. m. i. (TIMG – Testo integrato morosità gas), artt. 4, 5, 20.

Energia Elettrica: Allegato A alla deliberazione 258/2015/R/com del 29.05.2015 (TIMOE – Testo integrato morosità elettrica), artt. 3, 4, 17.

I livelli di qualità commerciale sono quelli previsti dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) nel Testo integrato della qualità della vendita (TIQV) di cui alla Delibera 413/2016/R/com e s.m.i..

Il TIQV si è inserito in un procedimento avviato dall’Autorità nel 2015 per la razionalizzazione del sistema di tutele dei clienti finali in materia di trattamento dei reclami e risoluzione extragiudiziale delle controversie. In particolare, il TIQV ha stabilito quattro fattispecie di prestazione, delle quali tre sottoposte a standard specifico (tempo di risposta a reclami scritti, tempo di rettifica di fatturazione e tempo di rettifica di doppia fatturazione) e una a standard generale (tempo di risposta a richieste scritte di informazioni);

Standard specifici di qualità commerciale della vendita di energia elettrica o di gas naturale
Tempo massimo di risposta motivata ai reclami scritti 40 (quaranta) giorni solari
Tempo massimo di rettifica di fatturazione 90 (novanta) giorni solari
Tempo massimo di rettifica di doppia fatturazione 20 (venti) giorni solari
Standard generali di qualità commerciale della vendita di energia elettrica o di gas naturale
Percentuale minima di risposte motivate a richieste scritte di informazioni inviate entro 30 (trenta) giorni solari 95% (novantacinque per cento)

Analogamente a quanto avviene per le prestazioni fornite dal distributore, se il venditore non rispetta gli standard specifici di qualità commerciale, il cliente deve automaticamente ricevere un indennizzo. Gli indennizzi automatici sono corrisposti al cliente finale nella prima fattura utile e comunque, non oltre 6 (sei) mesi dalla data di ricevimento da parte del venditore del reclamo scritto o della richiesta scritta di rettifica di fatturazione o di doppia fatturazione. La corresponsione dell’indennizzo automatico non esclude la possibilità per il cliente di richiedere in sede giurisdizionale il risarcimento dell’eventuale danno ulteriore subito.

Il venditore non deve pagare l’indennizzo automatico se il mancato rispetto degli standard specifici di qualità è riconducibile a:

  • cause di forza maggiore, intese come atti dell’autorità pubblica, eventi naturali eccezionali per i quali sia stato dichiarato lo stato di calamità dall’autorità competente, scioperi indetti senza il preavviso previsto dalla legge, mancato ottenimento di atti autorizzativi;
  • cause imputabili al cliente o a terzi oppure danni o impedimenti provocati da terzi;
  • se nell’anno solare al cliente è già stato pagato un indennizzo per mancato rispetto del medesimo standard di qualità;
  • in caso di reclami per i quali non è possibile identificare il cliente perché non contengono le informazioni minime richieste;
  • in caso di reclami scritti per interruzioni della fornitura prolungate o estese.

L’indennizzo automatico base è crescente in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione, come indicato di seguito:

  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre lo standard, ma entro un tempo doppio dello standard, è corrisposto l’indennizzo automatico base;
  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo doppio dello standard, ma entro un tempo triplo dello standard, è corrisposto il doppio dell’indennizzo automatico base;
  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo triplo dello standard, è corrisposto il triplo dell’indennizzo automatico base.

Per la risoluzione di eventuali controversie relative al contratto di fornitura, il Cliente potrà esperire gratuitamente il tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Servizio Conciliazione dell’Autorità, gestito dall’Acquirente Unico.

La procedura potrà essere attivata, da parte del Cliente, solo dopo aver inviato il reclamo a reclami@b-on.it e questa abbia riscontrato con una risposta ritenuta insoddisfacente o siano decorsi 50 giorni dall’invio del predetto reclamo, in ogni caso la domanda di conciliazione non può essere presentata oltre un anno dalla data di invio del reclamo (Testo Integrato Conciliazione (TICO) – Delibera 209/2016/R/eel dell’AEEGSI e s.m.i.).

Ulteriori informazioni su modalità e tempi di accesso, nonché svolgimento della procedura sono consultabili sul sito: https://www.arera.it/it/consumatori/conciliazione.htm.

Informazioni relative agli standard specifici e generali di qualità di b-on s.r.l., nonché degli indennizzi automatici previsti in caso di mancato rispetto, per ciascuna categoria di clientela, e del grado di rispetto di tali standard, con riferimento all’annualità 2017.