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Bonus elettrico: che cos’è e come va richiesto

Dal 2017 aumentano gli sconti in bolletta per famiglie numerose ed in situazione di disagio. Tutto quello che ti serve sapere per richiedere il Bonus.

Introdotto con Decreto Ministeriale nel 2007, il Bonus elettrico è uno sconto annuale sulle bollette dell’energia elettrica, riconosciuto come compensazione alla spesa sostenuta dai clienti aventi diritto e spalmato nelle bollette relative ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

L’introduzione del Bonus si deve al fatto che anche alle persone non abbienti o afflitte da gravi condizioni di salute debba essere garantito il diritto alla fornitura di energia elettrica.

Non a caso, infatti, i soggetti beneficiari dello sconto sulla bolletta della corrente elettrica sono quelli in situazione di disagio economico, disagio fisico e le famiglie numerose individuati sulla base di requisiti reddituali.

Quali sono i requisiti per richiedere il Bonus Elettrico?

I requisiti che i richiedenti devono possedere al momento in cui effettuano la domanda differiscono in base al motivo per il quale se ne fa richiesta:

  • i soggetti che versano in condizione di disagio economico devono avere un ISEE non superiore a 8.107,5 euro
  • chi richiede il Bonus per disagio fisico deve dimostrare che le gravi condizioni di salute in cui versa uno dei componenti del nucleo familiare rendono indispensabile il ricorso ad apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita del paziente
  • le famiglie numerose (con più di tre figli a carico) devono dimostrare di avere un indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.

Nel caso in cui ne sussistano le condizioni, i bonus concessi per il disagio economico e quello fisico sono cumulabili.

Come si chiede il Bonus Elettrico?

Il Bonus Elettrico può essere richiesto, anche in via telematica con le modalità previste dall’Autorità per l’Energia in accordo con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (ad esempio Caf o Comunità montane).

Per presentare la domanda bisogna utilizzare i moduli messi a disposizione dall’Autorità sul proprio sito allegando:

  • un documento di identità
  • l’attestato ISEE in corso di validità
  • la delega firmata nel caso in cui a presentare la domanda sia un soggetto diverso dall’intestatario del contratto di fornitura.

Nel caso in cui il Bonus venga richiesto per condizioni di disagio fisico è necessario allegare un certificato ASL che attesti:

  • la situazione di grave condizione di salute
  • la necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali per il supporto in vita
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo quotidiane
  • l’indirizzo in cui l’apparecchiatura è installata

In questi casi non è necessario presentare l’attestazione ISEE in quanto lo sconto non dipende dalla fascia di reddito del richiedente.

In tutti i casi per compilare correttamente la domanda bisognerà indicare:

  • il codice POD
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura

Quanto vale il Bonus elettrico?

Dal primo gennaio 2017, l’importo dello sconto è stato rideterminato ed innalzato. In base al numero dei componenti del nucleo familiare, il bonus è di:

  • € 112 se la famiglia è composta da 1-2 componenti
  • € 137 se la famiglia è composta da 3-4 componenti
  • € 165 se la famiglia è composta da oltre 4 componenti

il bonus è riconosciuto per un periodo di 12 mesi al termine dei quali è necessario rinnovare la richiesta presentando una nuova domanda.

2018-02-01T13:36:37+00:00luglio 11th, 2017|Normative e Informazioni|